Linee di indirizzo del Consiglio di Istituto
A.S.
2009/2010
a) ANALISI DEI
BISOGNI
-
Durante il corrente anno scolastico si sono verificati atti di vandalismo
e di bullismo che spingono ad analizzare il fenomeno ed a stabilire
una linea di azione in merito. Le iniziative da porre in atto dovrebbero
essere:
-
potenziare l’orientamento in entrata poiché molti allievi credono di
iscriversi ad una scuola semplice e di ripiego (forse anche a causa di
stereotipi e/o equivoci ormai difficili da rimuovere da parte dei professori
delle Medie)
-
armonizzare le conoscenze di base degli allievi in entrata con corsi ad
inizio anno scolastico che recuperino competenze trasversali a varie
discipline ( ad es. nozioni di base di matematica indispensabili per
Matematica, Scienze della materia, Fisica, Scienze della Natura, ecc.). in
tal modo gli alunni acquistano maggiore sicurezza, possono seguire con
maggiore tranquillità, si sentono attirati da materie che altrimenti
avrebbero difficoltà ad affrontare e che, in breve tempo,
abbandonerebbero
-
attivare corsi di formazione per i docenti che, a volte, possono avere
approcci diversi nei confronti di un adolescente e lo potrebbero
disorientare (valutazione, disciplina, rapporti interpersonali);
sensibilizzazione da parte del corpo insegnante riguardo le problematiche
inerenti la dispersione scolastica
-
favorire corsi alla legalità utilizzando forze dell’ordine, magistrati,
compagni stessi più grandi…
-
ascoltare e comprendere meglio le problematiche, anche esterne alla scuola,
dei nostri studenti utilizzando operatori interni ed esterni alla scuola
-
creare un clima sereno e collaborativo tra tutte le componenti della
scuola (docenti, allievi, personale ATA), sviluppando un sentimento di team
coeso che miri al conseguimento degli stessi obiettivi
-
attivare un progetto accoglienza delle classi prime
- A
seguito dei continui contatti tenuti con le varie componenti dell’Istituto e
per quanto emerso dai Consigli di Classe è risultato quanto segue:
- il
problema più grave è quello relativo alla Didattica. Interventi utili
alla risoluzione del problema possono essere: attivare iniziative di
sostegno e di recupero, somministrare agli studenti prove il più possibile
oggettive, trasversali a tutte le sezioni, periodicamente e soprattutto in
sede di verifica di recupero di insufficienze riportate agli scrutini,
utilizzare, da parte dei docenti, una valutazione uniforme che ponga dei
paletti e dei riferimenti al ragazzo, ed elaborare, sempre da parte dei
professori, una programmazione condivisa a tutti i livelli di collegialità
con una riprogrammazione alla luce dei risultati
-
inoltre, i nostri studenti non considerano essenziale lo studio, lo
affrontano con superficialità e spesso non hanno dietro le spalle famiglie
attente ai loro problemi. Oltre alle soluzioni già prospettate al punto 1.,
i docenti funzioni strumentali con il Dirigente Scolastico pensano che la
scuola debba attrarre di più questi ragazzi anche con attività extra
scolastiche distraendoli il più possibile dalle devianze purtroppo così
presenti nella realtà moderna, si potrebbero prevedere: laboratori teatrali,
bands musicali, tornei sportivi, mostre, giornalini scolastici e quant’altro
possa far loro capire che la scuola sia un riferimento, un luogo sano e
sicuro dove crescere insieme nell’acquisizione di competenze, conoscenze ed
abilità parallelamente ad uno sviluppo armonico della propria personalità
- Per
quanto concerne le conoscenze, competenze ed abilità necessarie per un
inserimento nel
mondo del lavoro:
-
occorre incrementare lo studio dell’inglese, dell’informatica e
dell’italiano perché carenti nella preparazione dei ragazzi nel momento
in cui si presentano in una ditta per un colloquio di assunzione (KET, PET,
DELF, AUTOCAD ed ECDL già operano in tal senso)
-
bisogna continuare ed aumentare i rapporti che legano la nostra scuola con
il mondo del lavoro, ci conforta l’alta percentuale di impiego per i
nostri diplomati. Stage e tirocini aziendali oltre ad interessare di più
alla scuola gli allievi meno attivi e combattere in tal modo la dispersione
scolastica, mettono i giovani a contatto con le nuove tecnologie mostrando
loro la realizzazione di ciò che hanno già trattato nelle aule e nei
laboratori dell’Istituto
-
Molti nostri ragazzi operano delle scelte universitarie non congruenti
con il loro percorso di studi. Bisogna continuare a curare l’orientamento in
uscita perché i ragazzi possano evitare ripensamenti, con conseguenti
ritardi negli studi, e perché possano utilizzare nel mondo del lavoro le
competenze di cui sono stati dotati
- Per
poter effettuare corsi IFTS, con lezioni da tenere anche nei locali della
scuola e per accedere all’assegnazione di sovvenzioni con fondi CEE da parte
della Regione Lazio occorre attivare la procedura di Accreditamento .
- Il
Regolamento di Istituto è da aggiornare all’inizio di ogni anno scolastico
mentre le norme per gli alunni e per i docenti devono rappresentare un
patto di collaborazione come dettato dal rinnovato Statuto delle
studentesse e degli studenti
-
Potenziare le tecnologie in dotazione dell’Istituto
b)
LINEE DI INDIRIZZO
Il
Consiglio di Istituto, in base all’analisi dei bisogni effettuata, indica
al Collegio dei Docenti le seguenti linee di indirizzo relativamente al
POF dell’anno scolastico 2008/09:
-
contenere e combattere la dispersione scolastica :
-
potenziando l’orientamento in entrata,
-
collegandosi in rete con le scuole del territorio aderendo eventualmente
anche a progetti già in atto,
-
organizzando corsi di aggiornamento per insegnanti riguardo le nuove
accresciute problematiche giovanili
-
coinvolgendo gli studenti in attività organizzate dalla scuola
extra-curricolari (sportive, teatrali, di volontariato, tutoraggio da parte
degli studenti in favore di quelli di classi inferiori, ecc.)
-
munire gli studenti di ulteriori certificazioni oltre il diploma finale del
corso di studi; pertanto attivare corsi di Inglese, di Autocad, di Ecdl,
-
supportare gli studenti nel corso di studio nelle diverse modalità suggerite
anche dall’O.M. 92 del 6/11/2007
-
incrementare i rapporti tra scuola e mondo del lavoro
-
continuare a svolgere un’intensa attività di orientamento post diploma
-
utilizzare il sito dell’Istituto e gli altri strumenti informatici anche per
l’interazione con l’utenza (allievi, famiglie, docenti, ecc.)
-
accreditare l’Istituto
-
favorire tutte i progetti che concorrano ad accrescere ed approfondire il
bagaglio culturale degli studenti compreso un potenziamento della Biblioteca
eventualmente informatizzandola
-
favorire tutte le iniziative che contribuiscano ad aumentare i legami con il
Territorio (Istituzioni scolastiche, Enti locali, agenzie formative,
Comunità Montana, ASL, Associazioni, Categorie imprenditoriali e
professionali, Enti pubblici e privati, ecc.)
-
potenziare le tecnologie in dotazione dell’Istituto